Rimborso SSN per ausili ortopedici: cosa copre e come richiederlo
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Molte persone non sanno che il Servizio Sanitario Nazionale può fornire gratuitamente — o rimborsare in parte — alcuni ausili ortopedici. Si tratta di un diritto concreto, previsto dalla legge, ma che richiede di seguire una procedura specifica e di conoscere quali ausili rientrano nella copertura.
In questa guida spieghiamo come funziona il sistema, chi può accedervi, quali prodotti sono coperti e come fare la richiesta passo dopo passo.
Indice
- Chi ha diritto alla fornitura gratuita
- Cosa copre il SSN: il nomenclatore tariffario
- Come fare la richiesta: la procedura step by step
- Tempi di attesa e alternative
- Cosa fare se l'ausilio non è nel nomenclatore
- Le agevolazioni fiscali integrative
Chi ha diritto alla fornitura gratuita
Il Decreto Ministeriale 332/1999 (e il suo aggiornamento con il DPCM del 2017) stabilisce che il SSN eroga protesi, ortesi e ausili tecnici gratuitamente alle persone con invalidità riconosciuta. In particolare, hanno diritto alla fornitura:
- Persone con invalidità civile riconosciuta superiore al 34%
- Persone con riconoscimento ai sensi della Legge 104/92
- Persone in età evolutiva con disabilità accertata
- Lavoratori con infortuni sul lavoro o malattie professionali (tramite INAIL)
L'invalidità deve essere già riconosciuta da una Commissione medica ASL. Se non si ha ancora un riconoscimento, il primo passo è fare la domanda di invalidità civile tramite il proprio medico di base e l'INPS.
Cosa copre il SSN: il nomenclatore tariffario
Gli ausili coperti dal SSN sono elencati nel nomenclatore tariffario, il catalogo ufficiale dei dispositivi che il sistema sanitario si impegna a fornire. Il nomenclatore è stato aggiornato nel 2017 e include diverse categorie:
| Categoria | Esempi di ausili coperti |
|---|---|
| Ausili per la mobilità | Carrozzine manuali, deambulatori, stampelle |
| Ausili per la cura della persona | Sedie da comodo, ausili per il bagno |
| Protesi e ortesi | Protesi degli arti, tutori ortopedici |
| Ausili antidecubito | Materassi e cuscini antidecubito |
| Ausili per la comunicazione | Dispositivi per ipoudenti e ipovedenti |
| Ausili per l'incontinenza | Pannoloni, cateteri, sacche |
Ogni ausilio ha un codice nomenclatore (visibile anche nelle schede prodotto di OrthoPro dove applicabile). Questo codice è necessario per la richiesta all'ASL.
Come fare la richiesta: la procedura step by step
La procedura per ottenere un ausilio attraverso il SSN si articola in questi passaggi:
- Visita specialistica: il medico di base invia il paziente a uno specialista del SSN (fisiatra, neurologo, ortopedico, a seconda del caso) che valuta il bisogno.
- Prescrizione medica: lo specialista redige la prescrizione indicando il codice nomenclatore dell'ausilio e la diagnosi. Senza questo documento non è possibile procedere.
- Autorizzazione ASL: la prescrizione va consegnata all'ASL di competenza, che valuta la richiesta e rilascia l'autorizzazione (di solito entro 30 giorni).
- Fornitura o rimborso: una volta autorizzato, l'ASL può fornire l'ausilio direttamente (tramite magazzino o fornitore convenzionato) oppure autorizzare l'acquisto autonomo con successivo rimborso.
- Collaudo: per alcuni ausili è previsto un collaudo da parte di un tecnico o del medico prescrittore, che verifica che il dispositivo sia adatto alla persona.
Tempi di attesa e alternative
I tempi di attesa variano molto da regione a regione e dalla tipologia di ausilio. Per alcune carrozzine o dispositivi complessi, l'attesa può superare i 60-90 giorni. Per ausili più semplici come deambulatori o cuscini antidecubito, i tempi sono spesso più brevi.
Se hai urgenza, una soluzione pratica è acquistare l'ausilio autonomamente e poi richiedere il rimborso all'ASL presentando fattura e autorizzazione. In molti casi il rimborso avviene entro 30-60 giorni dal pagamento.
Alcuni pazienti scelgono anche di acquistare privatamente un modello più avanzato rispetto a quello previsto dal nomenclatore, pagando solo la differenza tra il prezzo SSN e il prezzo del modello scelto.
Cosa fare se l'ausilio non è nel nomenclatore
Non tutti gli ausili sono nel nomenclatore. Se il dispositivo di cui hai bisogno non è in elenco, hai comunque alcune opzioni:
- Richiesta in deroga: è possibile chiedere all'ASL la fornitura di un ausilio fuori nomenclatore, dimostrando che è necessario per la condizione specifica del paziente. Serve una relazione medica dettagliata.
- Agevolazioni fiscali: anche se il SSN non copre l'ausilio, puoi comunque beneficiare dell'IVA agevolata al 4% e della detrazione IRPEF del 19% (vedi sezione successiva).
- Bandi regionali e comunali: alcune regioni e comuni offrono contributi aggiuntivi per l'acquisto di ausili non coperti dal nomenclatore.
Le agevolazioni fiscali integrative
Indipendentemente dalla fornitura SSN, chi acquista ausili ortopedici può beneficiare di due agevolazioni fiscali cumulabili:
- IVA al 4% invece del 22% ordinario, per chi ha una menomazione funzionale permanente certificata. Il risparmio può essere significativo su acquisti ad alto valore come carrozzine o letti.
- Detrazione IRPEF del 19% sulla spesa sostenuta, da inserire nella dichiarazione dei redditi conservando fattura e prescrizione medica.
Per sapere come richiedere l'IVA agevolata al 4% sugli acquisti su OrthoPro, consulta la nostra guida dedicata.
Hai domande sulla tua situazione specifica?
Le procedure variano da ASL ad ASL e la documentazione richiesta può cambiare. Se hai dubbi su cosa ti spetta, su come presentare la richiesta o su quali prodotti acquistare in attesa dell'autorizzazione, scrivici su WhatsApp: ti aiutiamo a orientarti senza impegno.